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11 Febbraio 2025
Medioevo

IL Medioevo e l’Eterno Femminino (III) – Stefano Manza

Il sesto precetto del De amore di Cappellano è parimenti laconico ma interessante: “mantieniti casto per la tua donna”. Tal precetto declina al maschile l’esortazione a mantenere a tutti i costi la verginità pre-matrimoniale impartita storicamente alla donna, la quale assurge così a una dignità difficile da accettare, se si considera il medioevo da un

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Medioevo

Il Medioevo e l’Eterno Femminino (II) – Stefano Manza

Il De amore di Andrea Cappellano è un testo di straordinaria importanza per comprendere il senso di questa trattazione. Si tratta, come detto, del culmine di un lungo processo di sublimazione del rapporto re-feudatario e feudatario-servitore. L’apporto pluricentenario del feudalesimo aveva disseminato la Francia di contadi, contee e ducati, che spesso godevano di grande (o

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Medioevo

Il Medioevo e l’Eterno Femminino (I) – Stefano Manza

Se l’antichità classica è il Paradiso, e la modernità è l’Inferno, allora il Medioevo è un Purgatorio rovesciato. Indubbiamente, una visione fatalistica ed eroica della storia non può che condurre a questa conclusione: eppure, essendo che il male, in larga misura, è solo nella mente dell’uomo, ne viene che la vita è un Inferno solo

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Cultura Cultura & Società

L’eclissi del femminile – Livio Cadè

Osservando l’energia che sostiene il cosmo nel suo perenne ruotare, gli uomini saggi vi hanno scorto due principi opposti e complementari. Poca importa il loro nome. I cinesi li chiamano yin e yang. Noi diremo maschile e femminile, precisando che non esistono separatamente ma solo come membri di una correlazione all’interno dell’Uomo, che è in

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Tradizione Classica

Il Femminino nei Culti Misterici – Vittorio Vanni

I primi graffiti preistorici furono scoperti alla fine del XIX ° secolo. All’inizio si negò l’antichità di tali reperti, tanto che uno dei primi scopritori, il de Sautola, fu sospettato di aver fatto falsificare tali graffiti. (1) La teoria darwiniana, coeva, non poteva accettare che da 10.000 a 30.000 anni fa vi fossero manifestazioni artistiche

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Magia

La nobiltà delle donne di Cornelio Agrippa: la donna come portatrice di vita – Daniele Palmieri

Cornelio Agrippa, filosofo, alchimista e mago rinascimentale, è noto soprattutto per il De occulta philosophia, grande summa del suo immenso sapere e opera largamente temuta dalle alte cariche ecclesiastiche a lui contemporanee e posteriori, per la grande fiducia nel potere che l’uomo potrebbe raggiungere esclusivamente mediante la conoscenza e la pratica. Tuttavia, vi è un’altra

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